Nuovo Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in data 10 gennaio 2019 un decreto legislativo che, in attuazione della legge n. 155/2017, introduce il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.

Il testo ha l’obiettivo di riformare in modo sostanziale e finalmente organico la disciplina delle procedure concorsuali, con due principali finalità: consentire una diagnosi precoce dello stato di difficoltà/ insolvenza delle imprese e salvaguardare la capacità imprenditoriale.

Molte le novità, tra cui:

  • sostituzione del termine fallimento con l’espressione “liquidazione giudiziale” al fine di evitare il discredito sociale che si accompagna alla parola “fallito”;
  • introduzione di un sistema di allerta finalizzato a consentire la tempestiva emersione della crisi;
  • corsia preferenziale per le proposte concorsuali che prevedano il superamento della crisi assicurando continuità aziendale;
  • uniformità, semplificazione nonché riduzione della durata e dei costi delle diverse procedure concorsuali;
  • istituzione presso il Ministero della giustizia di un albo dei soggetti destinati a svolgere funzioni di gestione o di controllo nell’ambito di procedure concorsuali;
  • armonizzazione delle procedure di gestione della crisi e dell’insolvenza del datore di lavoro con forme di tutela dell’occupazione e del reddito di lavoratori;
  • previsione di una maggiore specializzazione dei giudici.

Questo elemento è stato inserito in News. Aggiungilo ai segnalibri.